Luna Rossa e Ogyre di nuovo insieme, con un impegno 10 volte più grande
18 febbraio 2026
-1-1600x900.jpg&w=3840&q=75)
Luna Rossa e Ogyre lanciano una campagna di ocean cleanup per raccogliere 280.000 kg di rifiuti marini e costieri entro il 2027.
Panoramica
In vista della 38ª America’s Cup, in programma a Napoli nel 2027, Luna Rossa rinnova la partnership con Ogyre, la prima rete globale basata sul modello Fishing for Litter, che coinvolge le comunità locali nella raccolta dei rifiuti marini. Da qui nasce la nuova campagna Luna Rossa–Ogyre: dopo aver già raccolto insieme 28.000 kg dall’avvio della collaborazione nel 2022, Luna Rossa moltiplica l’impegno x10, puntando a raccogliere dal mare e dalle aree costiere 280.000 kg di rifiuti entro il 2027 in Italia, Indonesia, Brasile e Senegal.
Due modalità di raccolta
La raccolta non segue un’unica traiettoria. Una parte avviene in mare, attraverso le attività di Fishing for Litter: i pescatori riportano a terra i rifiuti marini raccolti durante le uscite in barca e li sbarcano in porto. In parallelo, anche a riva vengono intercettati i rifiuti costieri prima che si disperdano in acqua.
Questo doppio presidio rispecchia il modo in cui l’Oceano muove i detriti: molti restano intrappolati vicino a coste e porti, altri vengono trasportati dalle correnti, altri ancora affondano e si accumulano sui fondali.
Dalla raccolta al recupero
Una volta sbarcati i rifiuti, la priorità passa dalla rimozione alla gestione. L’obiettivo è semplice: mettere il materiale in sicurezza, documentarlo, selezionarlo e indirizzarlo verso il miglior fine vita possibile.
- Pesatura e fotografie: ogni lotto viene pesato e fotografato per documentarne quantità e condizioni.
- Caricamento dati e tracciabilità: le informazioni di raccolta vengono registrate in blockchain sulla piattaforma di Ogyre, affinché ogni lotto resti tracciato lungo l’intera filiera di recupero.
- Selezione: partner locali e cooperative certificate separano i materiali per tipologia e stato, così da poter individuare i percorsi di recupero più idonei.
- Miglior fine vita disponibile: quando possibile, i materiali vengono avviati a riciclo; in caso siano invece troppo degradati o contaminati, vengono destinati alla migliore soluzione di smaltimento responsabile disponibile in loco.
In pratica, questo è ciò che significa “recuperato”: chilogrammi rimossi dagli ambienti marini e accompagnati oltre la raccolta, lungo un percorso documentato fino allo smaltimento più responsabile.
Di nuovo insieme
L'obiettivo della campagna — 280.000 kg di rifiuti raccolti entro il 2027 — inserisce scala e responsabilità nello stesso quadro, grazie alla raccolta in mare e lungo le aree costiere.
Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa, ha dichiarato che il team è “felice di rinnovare la partnership con Ogyre” e si augura che il proprio esempio possa “contribuire a diffondere la cultura e il rispetto del mare soprattutto tra le nuove generazioni”. Per Antonio Augeri, Co‑Founder e CEO di Ogyre, il punto focale è la continuità: “le alleanze che attraversano il tempo sono quelle che contano”, perché permettono "di alzare l’asticella con responsabilità, di imparare insieme e di trasformare risultati episodici in cambiamento strutturale”.
![[object Object]](/_next/image?url=https%3A%2F%2Fogyre.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2Fogyre_oceanDecade-1600x803.jpg&w=3840&q=75)
![[object Object]](/_next/image?url=https%3A%2F%2Fogyre.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2FHow%20does%20plastic%20ingestion%20harm%20marine%20animals.png&w=3840&q=75)
![[object Object]](/_next/image?url=https%3A%2F%2Fogyre.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2FHow%20does%20plastic%20persist%20in%20marine%20environments-5.png&w=3840&q=75)